La Dieta Senza Muco del Sistema di Guarigione di Arnold Ehret

Un accenno

Arnold Ehret

Prima di parlare del Sistema di Guarigione della Dieta Senza muco di Arnold Ehret è bene definire alcuni termini.

E’ anche importante comprendere che la Dieta Senza Muco non è una mera lista di alimenti con a fianco la quantità in grammi, ma è parte integrante del Sistema di Guarigione della Dieta Senza muco di Arnold Ehret, ideatore e fondatore dell’Ehretismo.

Un sistema è una serie di procedure o metodi per compiere determinate azioni che portano ad un preciso risultato. In questo caso il risultato voluto è la guarigione.Occorre però stabilire che cos’è la guarigione. La definizione che noi conosciamo è quella fornita dalla medicina ufficiale e cioè scomparsa dei sintomi. Una persona ha il mal di schiena, il medico gli dà una pomata da spalmare sulla parte dolorante e il dolore se ne va. Salvo per poi tornare la prossima volta, in una condizione di cronicità, alleviata temporaneamente somministrando altri farmaci sotto forma di pomate, pillole, supposte, iniezioni, ecc.

Quella non è una guarigione, per i veri ricercatori della salute, ma la soppressione dei sintomi di una causa che non è stata rimossa e che quindi prima o poi si manifesterà di nuovo con altri o identici sintomi negli stessi punti o, se non gli è permesso da sostanze chimiche introdotte, in un’altra parte del corpo. Ne puoi stare certo!

La definizione di guarigione che appartiene al contesto della Dieta Senza Muco è questa: “Il processo naturale con il quale il corpo ripara se stesso”.

Il traguardo della dieta è un corpo che ripara se stesso e lo raggiunge rimuovendo gradualmente tutti gli impedimenti, i depositi di materiali fermentati, le tossine, i veleni, le sostanze chimiche estranee, il muco e tutto quanto non appartiene alla composizione naturale del corpo. I germi, batteri o virus, comunque si voglia chiamarli, non attecchiscono in un terreno fisiologico pulito, semplicemente transitano.

Cosa significa Dieta Senza Muco? Significa una dieta che utilizza cibi che non creano muco. Il muco qui ha un valore più esteso di quello comunemente noto come secrezione fluida nasale o secrezione protettiva della membrana intestinale. Con quel termine si accomunano tutte quelle sostanze vischiose come colesterolo, catarro, flemma, ecc., molto irriverente per la precisa distinzione che la scienza ha per ognuno di questi termini, ma nella Dieta Senza Muco è irrilevante.

Infatti il muco è un soggetto trattato in modo esteso da Ehret, in quanto si lega ai cibi inadatti incistandosi nel colon e da lì inserendosi in tutti gli organi del corpo.

Con il passare degli anni, la situazione peggiora e il nostro ventre diventa come il vaso di Pandora che conteneva tutti i vizi. Il nostro vaso contiene la causa di malattie che periodicamente, e poi tutte insieme ci colpiscono. Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco, rimuove quell’indesiderabile fardello e molto di più. A quel punto il corpo inizia a guarire se stesso, come intendeva Ippocrate.

La Dieta Senza Muco è anche una dieta per chi è sano e vuole restare tale. I principi che si apprendono se applicati ci permettono di avere una vita attiva ed energica, libera dagli avvelenamenti a cui tutti purtroppo in maggior o minor misura siamo oggi soggetti.

Difficoltà nella Dieta di Ehret

Ogni pensiero che formuliamo, ogni credenza in nostro possesso, ogni interpretazione che diamo a ciò che percepiamo, porta a ogni emozione ed azione che facciamo.

Molte persone che seguono il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco per ridurre al minimo le tossine nutrizionali e ambientali nella loro vita, mi scrivono chiedendomi perché nonostante seguano il sistema con costanza non ottengono i risultati sperati.

La ragione di questo, senza dimenticare che stiamo parlando non di una mera dieta ma di un sistema di guarigione, è che prestano poca attenzione ai loro pensieri, storie, parole, percezioni e credenze tossiche.

Anche da queste occorre disintossicarsi, non sono meno importanti del cibo che introduciamo nel nostro organismo.

In questo momento, proprio ora, sei tutto ciò che è necessario essere, e molto di più di quanto possa immaginare. Purtroppo, i nostri pensieri e percezioni spesso ci impediscono di vedere questa verità. Pensieri e storie negative sono potenti fattori di stress auto-imposti. E bloccano ogni sforzo di perdita o aumento di peso e di auto-guarigione, aumentando l'insulina e il cortisolo causano di conseguenza disfunzioni dell'appetito, della digestione e dell'assimilazione.

I nostri pensieri sono le informazioni e le vibrazioni che letteralmente nutrono ogni cellula del nostro essere, dalle cellule del fegato a quelle della pelle. Leggo ovunque che siamo ciò che mangiamo, ma per mia esperienza, avendolo osservato su di me e altri, prima siamo ciò che crediamo. Così, la disintossicazione della mente dai pensieri negativi non è meno importante di una dieta sana per chi desidera ottenere la salute e la felicità.

Identificare pensieri nocivi

Potremmo prenderci un momento quotidiano per meditare ripetendo parole come amore e pace ma se i mantra che noi ripetiamo per tutto il resto del giorno sono qualcosa come: "Non sono degno, non sono amato, non sono in grado, nessuno mi vede ... ", questi sono i pensieri che colpiscono le cellule più profondamente per tutta la giornata. Quali sono i tuoi mantra quotidiani? Esamina i pensieri che possono perpetuare una risposta di basso livello allo stress e riconoscine l'effetto che hanno sulla tua vitalità.

Il ruolo che assumiamo nella vita

Molti di noi vivono come se fossero il personaggio che interpretano sul palcoscenico della Vita.

Qualunque cosa facciamo nella vita è come una rappresentazione teatrale, è un mezzo per organizzare e interpretare la nostra esperienza, ma quando ci aggrappiamo troppo alla nostra rappresentazione cessiamo di relazionarci in modo innocente e puro con la vita. Naturalmente tutti noi abbiamo una storia che raccontiamo, scrivendone nuove pagine ogni giorno, che diventa il mosaico intricato con il quale si intreccia il nostro spirito.

Tuttavia, non siamo quella storia.

Molti attori si identificano nel personaggio che hanno interpretato per lungo tempo fino a diventare il personaggio stesso, sviluppando poi delle malattie mentali. Un attore può interpretare il suo ruolo in modo convincente, ma se comincia a credere che lui è il personaggio e non vede più la differenza tra i due, allora sopraggiungono disfunzione e disperazione.

Lo stesso vale per noi. Se ci identifichiamo troppo con le storie tristi della nostra vita, allora ne rimaniamo intrappolati. Ma l'unica cosa che è garantita nella vita è il cambiamento. Siamo persone dinamiche e le nostre storie di ieri, non sono le nostre storie di oggi. Purtroppo molte persone traggono significati dalle loro storie passate e permettono che tali significati diano un'impronta a tutto il corso della loro vita, senza soffermarsi a chiedersi se si tratti di credenze obsolete.

Dentro a quali storie stai continuando a vivere? Questi potrebbero essere storie di successi o fallimenti in materia di soldi, carriera, lavoro, famiglia, “autostima”, aspetto fisico, relazioni, salute, il cibo stesso e altro.

Come uscirne

Annota le parole esatte che descrivono le storie, credenze e pensieri nella tua mente che sono limitanti.

Scrivi quale sarebbero le storie, credenze e pensieri opposti.

Identifica, visualizza e scrivi le prove a sostegno di possibilità più positive e stimolanti. Quando apriamo la mente a nuove possibilità, possiamo sempre trovare gli eventi esterni che rafforzano questa realtà alternativa.

A quale storia vuoi credere? Fai una scelta consapevole. Smetti di aggrapparti alla convinzione che ti tiene bloccato all'interno di un storia negativa debole, piccola, limitante e decidi di vivere nella prospettiva opposta a quella che ti ha tenuto intrappolato finora. Decidiamo costantemente di vivere secondo uno schema, sia perpetuando le emozioni che appartengono a una situazione ormai passata sia che ne prospettiamo una nuova.

Se siamo tristi, stiamo decidendo di essere tristi, allo stesso modo possiamo decidere di creare condizioni caratterizzate da emozioni positive.

La decisione deve essere fatta nel qui ed ora.

Inneschiamo una risposta allo stress in corso quando litighiamo con la realtà o giudichiamo il momento presente come sbagliato. Non dovrei mangiare questo, non avrei dovuto fare questo, non avrei dovuto dire questo, ho sgarrato, ecc.

Quando permettiamo di farci prendere la mano nel sogno ad occhi aperti dai nostri pensieri, inevitabilmente troviamo difetti nel modo in cui la vita si sta naturalmente svolgendo.

Quando i tuoi pensieri cominciano a insinuarsi, rendendo il momento presente sbagliato, rilassati con gli esercizi di respirazione.

Una volta che hai visto le situazioni del passato nelle quali hai la tendenza a crogiolarti, la semplice pratica del respiro è il modo perfetto per contrastare i pensieri e le credenze negative o limitanti nel momento presente ogni volta che fanno la loro comparsa.

Quando inizi a essere coinvolto nelle storie, credenze e pensieri negativi torna agli esercizi di respirazione. Respira profondamente, creando lo spazio per nuove possibilità. Sii consapevole del momento presente e abbi fiducia nel mistero del respiro.

Che poi non è un mistero, essere consapevoli del proprio respiro è essere consapevoli del presente, perché il respiro è l'unica azione certa che avviene nel presente di cui non puoi avere dubbi che sta avvenendo.

Ogni volta che si rimane bloccati in modelli di pensiero appiccicosi di dipendenza e su come le cose dovrebbero essere piuttosto che come sono, o in qualsiasi momento in cui si inizia ad attaccare il proprio corpo o sé stessi, respirare e reindirizzare i pensieri a qualcosa, non importa quanto piccolo possa essere, di cui si può essere grati in questo momento è la soluzione. C'è sempre qualcosa di cui essere grati.

Anche i momenti più difficili della nostra vita sono opportunità di approfondimento nell'esperienza umana e di scoprire quanta forza e coraggio in realtà possediamo.

Alcune citazioni di Ehret:

[...] La parola latina "spira" significa prima di tutto aria, e poi spirito: "Il soffio di Dio" è infatti, prima di tutto, buona aria fresca! Si dice che il respiro è vita, ed è anche vero che si generano maggiori vitalità e salute con esercizi fisici e respiratori.

[...] Un "esercizio" eccellente che tutti conoscono sono le escursioni in montagna, perché quando si sale per i pendii, aumentiamo la respirazione nel modo più naturale, meglio e più armoniosamente che con qualsiasi "sistema" di esercizio.

[...] Devo ricordare ancora una volta che per la vita l'aria è più necessaria del cibo. Una respirazione appropriata è quindi essenziale. Con il cambiamento dell'uomo nel cibo e vivendo naturalmente arriverà una rigenerazione spirituale.

[...] La disintossicazione deve essere duplice – vale a dire: sia nello spirito che nel corpo.

– Arnold Ehret

Per altri interessanti articoli: Arnold Ehret Italia

Arnold Ehret alias Num Nafar

Arnold Ehret

Questo è un estratto dal libro di Arnold Ehret  inedito in italiano "Insegnamenti sul digiuno", tradotto dall'originale in tedesco e pubblicato dalla Juppiter Consulting.

Un tentativo di digiuno di 49 giorni

Il tentativo di digiuno di sette settimane che mi ero prefissato per questa estate rappresenta la conclusione di una serie di esperimenti dietetici che ho intrapreso negli ultimi 12 anni, i cui risultati importanti ed istruttivi vorrei qui rendere pubblici per la prima volta. In effetti i successi ottenuti vertono talmente a favore di un alimentazione vegetariana, soprattutto la dieta a base di frutta, che è tempo di presentarli a chi è vegetariano.

Se mi sono sminuito esibendomi come un saltimbanco, facendomi chiudere in una serra di vetro sigillata dal notaio reale Dorst nel museo di Kaftan a Colonia, esponendomi giorno e notte al pubblico ludibrio, l’ho fatto per tre importanti motivi, che vorrei esporre rispondendo al generale pregiudizio nei confronti delle rappresentazioni teatrali: primo per proteggere me stesso dalla tentazione di assumere del cibo solido, secondo per ottenere una prova ufficiale del fatto che io non veda traccia alcuna di cibo solido. Sono passati i tempi quando si poteva digiunare facendo l’eremita nel bosco e venendo poi creduti. Terzo motivo, per rendere pubblico l’insegnamento del digiuno.

Così, il 26 giugno del 1909, alle 8 di sera, dopo avere tenuto una conferenza sugli effetti del digiuno sul corpo umano, venni chiuso in quella serra, precedentemente controllata con cura, che poi venne sigillata. Per rimanere occupato portai con me libri, riviste, materiale per scrivere, disegnare e colorare. Inoltre avevo ottenuto circa 125 litri di acqua di Birresborn, che però mi doveva anche servire come acqua per lavarmi. Oltre a questo nella serra c’era anche un buon letto, dato che il riposare e dormire bene sono più necessari del mangiare, cosa di cui parlerò in seguito. In più avevo ciò a mia disposizione : una bilancia automatica, un ventilatore elettrico portatile e uno scaldino per i piedi elettrico. Il mio abbigliamento consisteva in un abito cucito da me.

La mia cella era alta tre metri e aveva un basamento di gesso alto 80 centimetri, in alto era fornita di un inserto alto 60 centimetri composto da un telo fine tipo zanzariera, che consentiva il passaggio dell’aria. In mezzo erano state fissate delle lastre di vetro alte 1 metro e 60. Per consentirmi di tenere una corrispondenza era stata creata una fessura in una cornice, formata solamente da un taglio di sega e quindi appena sufficiente a fare passare una cartolina. Una lettera si riusciva a fare passare solo aprendola e spingendo i singoli fogli ad uno ad uno attraverso la fessura.

Avevo intenzione di digiunare per 51 giorni, però ho dovuto smettere dopo 49, dato che soffrivo delle condizioni ambientali malsane. La scarsità di luce e di aria, ma specialmente la carenza di riposo e di sonno, avevano reso questo mio tentativo molto più difficile dei precedenti, che avevo intrapreso in totale libertà. L’aria fresca è il primo e più importante nutrimento; se ce n’è in abbondanza, la perdita delle forze durante il digiuno viene notevolmente ridotta. Ma nel museo avrei messo in gioco la mia vita, se avessi respirato l’aria generata dalle schiere di spettatori attesi negli ultimi due giorni. Perciò dopo quarantanove giorni chiesi che la cella venisse aperta.

Ecco cosa scrisse un giornale locale:

“Dopo un digiuno di 51 giorni ieri sera doveva avere luogo la liberazione dell’artista del digiuno Arnold Ehret, alias Num Nafar, dalla sua cella di vetro, sigillata dal notaio, nel museo di Kaftan. Notoriamente le cose vanno sempre diversamente da come si pensa. Di questo se ne sarebbe accorta anche la direzione del museo, e cioè che proprio “l’uomo che riesce a dormire” (in arabo Num Nafar) è stato colui che ha procurato loro delle notti insonni. La facoltà di riuscire a dormire, illustrata dal termine “Num Nafar”, ultimamente però è rimasta tale solo in teoria.; perché in pratica il comportamento incivile di molti visitatori notturni ha parecchio disturbato il sonno di Num Nafar, così necessario alla riuscita dell’esperimento, e prima di tutto va ricondotto a questa circostanza il fatto che il saltimbanco della fame non ha completamente raggiunto la meta prefissata. Questo sabato dei disturbi preoccupanti alla sua salute hanno assunto un carattere minaccioso, tanto da spingere la direzione, presa dal proprio senso di responsabilità, a far venire un medico per visitare Num Nafar, dopo avere tolto i sigilli notarili alla cella. Il responso medico suggeriva un’ immediata sospensione del digiuno che ormai durava da 49 giorni. Ma la scienza ostinata di Num Nafar inizialmente non lo portava a sottomettersi a tale indicazione, anzi egli richiedeva ancora di continuare l’esperimento fino alla fine come da programma. Solo che, appena la cella è stata nuovamente sigillata dal notaio, sono subentrate delle crisi di nervi, troppo forti persino per l’energia di un Num Nafar. (Conseguenza delle visite in massa degli ultimi giorni, N.d.A.). Così questi fu liberato due giorni prima del termine prestabilito. Ma le 48 ore mancanti non bastano a diminuire lo stupore di fronte alla prova di digiuno di Num Nafar, che è riuscito a fare a meno di qualsiasi tipo di cibo per 49 giorni.”

Da tutto ciò si può vedere come la mia energia non mi avesse ancor abbandonato; ma a tutto alla fine c’è un limite. Con 49 giorni ho stabilito un nuovo e mai raggiunto record mondiale nel digiuno; perché il “famoso” artista professionista del digiuno Riccardo Sacco si definisce campione del mondo nell’arte del digiuno in virtù di un esperimento durato 47 giorni, a Breslau. Ora vuole digiunare per 55 giorni, per battermi. Può stare tranquillo e non preoccuparsi per la mia concorrenza, dato che non pratico il digiuno per motivi professionali, ma per motivi scientifici e lo concludo dopo questo grande esperimento pubblico.

Il libro lo trovi qui: Insegnamenti sul Digiuno

Oppure in combinazione con altri libri di Ehret:  Tutti i Libri di Ehret

Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco Spiegato

Indicazioni sul corretto uso

Arnold Ehret

Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco è il titolo del libro di Arnold Ehret edito per la prima volta nel 1922, the Mucusless Diet Healing System, e tradotto in italiano da Luciano Gianazza, curatore dei siti www.medicinenon.it www.arnoldehret.it.

Questo articolo è per fornire utili indicazioni sul corretto uso del Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco. Dopo aver letto nel corso del tempo più di 16.000 post del forum di www.arnoldehret.it e dopo aver studiato, ristudiato ed essere più volte passato attraverso i contenuti dei libri di Ehret, posso affermare che sono note le ragioni sia dei successi conseguiti che degli errori che possono venire fatti durante la pratica degli insegnamenti di Arnold Ehret.

Iniziamo con delle definizioni specifiche di termini che compaiono in questo articolo. Queste definizioni sono spesso diverse da quelle comunemente usate nell’uso quotidiano, diventando quindi necessario fare le debite distinzioni.

Sistema: una serie di procedure o metodi per compiere determinate azioni che portano ad un preciso risultato.

Guarigione: la rimozione della causa che produce sintomi indesiderati, quest’ultimi etichettati dalla scienza medica ortodossa come singole malattie o sindromi.

Dieta: questo termine nella cultura italiana attuale è solitamente usato per definire una dieta dimagrante. Questo comporta errori di interpretazione quando si parla della dieta senza muco. Una dieta dimagrante ha come sua caratteristica la temporaneità , la durata essendo determinata dal raggiungimento del numero di chili persi desiderato. La definizione di dieta che s’addice alla dieta senza muco è questa: l’insieme degli alimenti che un essere umano (o un animale) assume abitualmente. La parola dieta deriva dal greco “diaita” che significa modo di vivere, regola di vita.

Muco: Il muco qui ha un valore più esteso di quello comunemente noto come secrezione fluida nasale o secrezione protettiva della membrana intestinale. Con questo termine si accomunano tutte quelle sostanze vischiose come colesterolo, catarro, flemma, ecc., molto irriverente per la precisa distinzione che la scienza ha per ognuno di questi termini, ma nella Dieta Senza Muco è irrilevante. E’ il residuo della digestione di cibi inadatti all’alimentazione umana.

Critiche al Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco

Ogni controversia, contrasto, critica e perfino una guerra hanno origine da un determinato argomento su cui almeno due fazioni sono di parere opposto.

Anche il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco non è esente da critiche, sebbene solo a livello di forum, sparse per il web.

Tali critiche provengono principalmente da persone che non hanno mai letto un libro di Ehret. Hanno raccolto alcuni dati scollegati e con essi hanno tratto delle conclusioni prive di alcun fondamento a causa della mancata conoscenza dell’intera scena.

Altri hanno letto il libro ma non hanno potuto giovare della conoscenza in esso contenuta perché le loro credenze conformate dalla disinformazione glielo hanno impedito. Tale persone sono talmente convinte che quanto affermato dalle cosiddette autorità scientifiche sia la sacrosanta verità che qualsiasi cosa che sia in opposizione deve necessariamente essere falsa o per lo meno non valida. E Arnold Ehret, di argomenti da opporre ai cosiddetti assunti scientifici, ne ha da vendere.

Queste persone non hanno nemmeno provato a mettere in pratica il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco ma si sono limitate a trarre conclusioni intellettuali non supportate da effettiva esperienza e personale osservazione di risultati, ma fondate su supposizioni fornite da una “scienza” che si definisce con arroganza La Scienza per antonomasia, quando potrebbe meglio essere definita come Imbroglio Scientifico.

Una delle accuse fatte al Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco è che la sua pratica non è accettata dalla scienza medica, non è stata sottoposta alle verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico e quindi potrebbero pertanto essere inefficaci o dannose per la salute.

Ma di quale “scienza” e quali “verifiche” stiamo parlando?

Scienza [dal latino conoscenza da scire, conoscere] nel suo senso più ampio del termine significa conoscenza formulata, conoscenza di strutture, di leggi e di operazioni. La totalità della conoscenza umana può essere convenzionalmente divisa in religione, filosofia e scienza. La scienza e la filosofia, come attualmente intese, hanno in comune la qualità di essere speculative, al contrario della religione, che in occidente, da un punto di vista materialistico, si suppone che sia fondata soltanto sulla fede, la morale e sentimenti. L’attuale distinzione tra scienza e filosofia si trova in gran parte nei loro rispettivi campi di speculazione. Ciò che è noto come scienza moderna indaga i fenomeni di natura fisica e ragionando per inferenza formula leggi generali. Il suo metodo è chiamato induttivo e i suoi dati sono i cosiddetti fatti – vale a dire, osservazioni sensoriali, mentre la filosofia deduttiva parte da degli assiomi. Uno scienziato, per trarre conclusioni, deve necessariamente ricavare tutti i dati sia per induzione che per deduzione.

La scienza moderna ha limitato il suo campo allo studio delle leggi di natura fisica.

Tuttavia, alcuni scienziati non ortodossi hanno realizzato che la natura della materia e dell’energia, precedentemente considerata eterna e indistruttibile, è in realtà illusoria e fenomenica e che gli eventi fisici hanno la loro origine al di là dei limiti fisici e che il mondo fisico è costituito da manifestazione di fenomeni la cui causa si trova in un mondo ultrafisico.

I mondi ultrafisici, sono mondi spirituali nei quali gli oggetti non sono rilevabili dagli attuali strumenti di cui è dotata la scienza e quindi per essa sono inesistenti e considerati, sempre dalla cosiddetta scienza ortodossa, illusioni create dall’uomo per un suo bisogno di credere in un mondo in cui andare dopo la morte per sopportarne l’ineluttabilità .

Nelle scienze moderne che si occupano di biologia, evoluzione, e antropologia, la corretta deduzione dai fatti è molto compromessa da idee preconcette.

La scienza moderna soffre di sua una incapacità di vedere la necessità di tenere in considerazione l’esistenza di un mondo causale transfisico come sostrato del mondo fisico, mondo che altro non è che un gradino di una scala di mondi, invisibili ai mezzi di investigazione fisici. Per accertare i fatti su cui costruire un vero sistema induttivo, si deve ammettere l’esistenza nell’uomo di mezzi di percezione diretta diversi da quelli offerti dai sensi fisici.

Ma la cosiddetta scienza medica ufficiale per le sue ricerche usa un metodo “scientifico” che non può dare soluzioni per risolvere i problemi di salute dell’essere umano, non tenendo in considerazione l’essere nella sua totalità .

Se una persona ha un “raffreddore” la cura consiste nella soppressione dei sintomi, muco. Attribuita all’azione di virus, di cui la scienza stessa dice che per ora non esistono rimedi, la sua cura consiste nella soppressione dei sintomi. Non si indaga però da dove proviene questo muco. E così avviene per tutte le malattie, l’indagine viene fatta per compartimenti stagni, senza considerare l’intero organismo. La causa si trova altrove e viene ricercata dove non c’è.

Possiamo alimentare un’auto a benzina con una miscela di benzina, gasolio, olio lubrificante esausto, diluente, alcool, catrame e altri combustibili.

L’auto funzionerà comunque in qualche modo, ma non come dovrebbe. Se la portate da un meccanico che non sa o non vuole sapere che tale combustibile è inadatto, cambierà il carburatore, poi le valvole della testata, ecc. e l’auto andrà meglio per un po’, ma mai in modo ottimale fino a quando non si cambierà il carburante in uso con quello appropriato, la sola benzina.

La medicina agisce con il corpo umano come quel meccanico e i risultati li possiamo vedere ovunque.

Quindi se qualcuno critica il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco riferendosi a quanto potrebbero affermare delle “Autorità Scientifiche”, trai tu stesso le conclusioni sulla validità di tali critiche.

Di solito coloro che criticano il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco rientrano in quella categoria di persone che sono convinte che tutto quanto viene insegnato nelle scuole e nelle università sia oro colato. Questa categoria è ben descritta in questo articolo di Medicinenon sui “dupes“.

Altri rientrano in quella categoria di persone che amano sfoggiare il loro bagaglio nozionistico, vivono e si muovono a loro agio in un universo di parole e godono tanto più sono difficili e complessi i termini che proferiscono e le discussioni che intavolano hanno il solo fine di ottenere attenzione ed ammirazione per il loro ego incontenibile, non di apportare eventuali soluzioni richieste, e nemmeno potrebbero in quanto non hanno un effettivo contatto con la realtà . Questa categoria può essere ben definita dal termine “Troll” di Wikipedia.

Presupposti per la pratica del Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco

Prima di tutto è necessario avere letto, studiato e compreso il libro Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco di Arnold Ehret.

Per quanto questo possa sembrare ovvio, ci sono persone che tentano di “fare la dieta senza muco” dopo aver letto qualcosa in giro per il web e poi postano nei forum i loro fallimenti dicendo che non ha funzionato. E dicono la verità , solo loro sanno cosa hanno fatto o tentato di fare con quello che credono che sia Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco.

Sul sito www.arnoldehret.it c’è un forum di appoggio al Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco. I post esprimono le esperienze personali degli iscritti e sono molto utili per ottenere risposte a dei quesiti già trovate da altri utenti, ma alcuni possono contenere delle inesattezze, e quindi nel caso di dati contrastanti ci si deve riferire al libro per chiarire eventuali dubbi.

Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco non segue la corrente scientifica ortodossa e quindi qualunque sostenitore del pensiero conformato dell’attuale società non ti potrà mai fornire un parere positivo a suo riguardo.

Per ottenere risultati con il sistema di Ehret, devi prima comprendere che tutto quanto ti è stato insegnato dai canali ufficiali dell’istruzione e hai appreso e continui ad apprendere dai media è fondamentalmente falso.

Come seconda cosa devi poi liberarti di tutto questo ciarpame erudito che hai accumulato e guardare il mondo per la prima volta con i tuoi occhi. (Ti faranno un po’ male all’inizio, parola di Morpheus!) I siti come www.disinformazione.it possono darti molte informazioni corrette su come va il mondo.

E’ importante comprendere che Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco non è una semplice dieta, ma un sistema che adotta una dieta. Chi cerca una dieta per buttare giù i chili di troppo può ottenere buoni risultati in tal senso, ma per raggiungere uno stato di salute elevato di lunga durata il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco va considerato come stile di vita. E’ un percorso che coinvolge l’intero essere, inteso come composto da spirito, mente e corpo.

Gli scopi nella vita vengono formulati dall’essere spirituale che poi cerca di attuarli in questo mondo relazionandosi con gli altri per mezzo del suo corpo fisico. Tutto quanto viene manifestato nell’universo fisico viene creato nel mondo spirituale. Le malattie che si manifestano nel corpo fisico vengono create nel mondo spirituale dai conflitti interiori che l’essere ha.

E’ essenziale quindi essere consapevoli, non solo ipotizzare, di avere una natura spirituale per avere risultati con il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco. Se sei convinto di essere un corpo, e non intendi verificare se tu potresti essere spirito e non carne, non fa per te.

Spesso in determinate situazioni della vita, specialmente traumatiche o emotivamente dolorose si formano ferite spirituali che introducono dolore emozionale e tristezza. Queste emozioni modificano il funzionamento del sistema endocrino e ne risulta uno stato di malattia. Per quanto si possa adottare la miglior dieta per l’essere umano, se non si risolvono questi conflitti la guarigione completa non può avvenire. Negare la propria essenza spirituale nasconde il luogo in cui si trova la causa della malattia.

Una delle ragioni per cui la medicina non può curare ma solo sopprimere sintomi è perché nega l’esistenza dello spirito. La psicologia, a dispetto dell’origine del suo nome, pretende di risolvere conflitti dello spirito pur negandone l’esistenza, con il risultato di pasticciare ancor di più la mente di chi vi si rivolge per aiuto.

E’ importante comprendere che i farmaci sono sostanze chimiche tossiche che solo sopprimono dei sintomi e non curano, se per cura si intende la rimozione della causa che ha prodotto i sintomi.

L’esercizio fisico è un’altra componente importante. Più se ne fa meglio è, ma quando è troppo poco non serve gran che. Il corpo si adatta alle abitudini e limita le sue funzioni al minimo necessario per funzionare al regime che adottiamo. Per passare il “tempo libero” in poltrona guardando la TV il corpo andrà al minimo e potrà funzionare anche intossicato e pieno di muco. Come una macchina con carburatori a doppio corpo, fino a una certa velocità funzionerà comunque e non aprirà la seconda valvola fino a quando non sono necessari più cavalli per aumentare le prestazioni.

Se l’idea di fare esercizio fisico ti procura una certa insofferenza, stai andando a basso regime. Per superare questa condizione non resta che imporsi di uscire e mettersi a correre, a nuotare o altro e persistere fino a quando il nuovo ritmo sarà diventato quasi un’abitudine.

Diversamente, dopo iniziali miglioramenti, si avrà l’impressione di non fare ulteriori progressi e si metterà in dubbio tutto quanto.

E’ necessario dare un certo tempo alla pratica del Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco perché produca dei risultati. I danni di anni e anni di errata alimentazione non sono risolvibili in poco tempo.

I cambiamenti nella propria alimentazione devono essere fatti in modo graduale. A volte ci si esalta vedendo rapidi miglioramenti e si decide di passare a una dieta troppo diversa dalla precedente e il corpo non riesce a stare dietro al cambiamento. La natura riporta ordine quando glielo si permette, ma i suoi ritmi sono lenti. Ci si può sentire dei supermen, ma si rischia di trovarsi in volo e i superpoteri all’improvviso cessano, e ci si ritrova delusi e scoraggiati. Il fanatismo non rientra nella prospettiva di questo sistema.

Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco può fare davvero molto per un essere umano. Il cambiamento di dieta deve essere accompagnato dall’intenzione di adottare uno stile di vita semplice libero da falsi obiettivi imposti dai media e da una consapevolezza della propria essenza spirituale, comportandosi di conseguenza applicandone i principi etici innati.

Diversamente sarebbe come cercare di diventare onesti senza voler smettere di rubare.

Ma se farai come proposto da Arnold Ehret, la tua vita, non solo la tua salute, potrà riprendere e mantenere il colore che stanno cercando di toglierci per sempre, facendoci credere che viviamo in un mondo in bianco e nero.

Arnold Ehret

Chi era Arnold Ehret, Originatore e Maestro del Sistema di Guarigione

Una breve biografia

arnold ehret

Il Prof. Arnold Ehret, Originatore e Maestro del Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco nacque il 27 Luglio 1866 a Friburgo.

Era destinato fin dalla sua giovane età a svolgere la sua missione umanitaria come medico, pur essendo un professore di disegno con nozioni di chimica e non risulta che possedesse una laurea in campo medico.

Stiamo parlando del periodo dalla fine del 1800 ai primi del ‘900, quando i medici ancora pensavano, per esempio, che il mercurio curasse malattie e la medicina per curare si riferiva a teorie bislacche come quella dei germi di Pasteur, e sotto questo punto di vista anche la moderna medicina non ne è immune.

Il fatto che soffrisse di una malattia dichiarata incurabile da eminenti medici di quel tempo e una sentenza di morte che gli fu messa davanti agli occhi, servirono solo a risvegliare lo spirito indomabile che più tardi risultò essere la caratteristica prominente di questo magnifico uomo.

La sua risolutezza nel curare se stesso ebbe cosଠtanto successo che fu praticamente forzato dai suoi sfortunati simili sofferenti ad aiutarli a riguadagnare la salute.

Ehret era interessato a scoprire le cause della malattia più che a conseguire una laurea e a questo scopo si recò a Berlino per studiare il vegetarianismo e metodi di cura alternativi che, sorti già dalla metà dell’800 e a cavallo del ‘900, iniziavano a diffondersi in Germania.

Ma fu quando si recò nell’allora Palestina che venne a contatto con un insegnamento che lo portò a una comprensione libera dagli errori della medicina e della dietetica tuttora non ancora emendati.

Ritornato in Europa, guarito definitivamente e in uno stato di salute da lui mai raggiunto prima, la sua effettiva competenza gli permise di aprire una clinica in Svizzera.

La vasta conoscenza pratica sul soggetto della salute è stata acquisita da Ehret per diretto contatto con migliaia di persone sofferenti che guarirono nella sua clinica, molti dei quali da cosiddette malattie incurabili. La sua chiarezza di espressione, la vigorosa, logica esposizione dei fatti alla sua maniera convincente e comprensibile é sufficiente per provare che la sua mente non era ostruita da qualsiasi interferenza meccanica.

Il suo lavoro fu sempre il suo ideale. Nessun pensiero di considerazioni economiche prevalse nella sua mente, perché le sue necessità erano eccezionalmente poche.

Fu un Maestro che praticava quello che predicava e il suo modo di vivere estremamente frugale non gli recava preoccupazioni economiche. Impavido nel parlare e nello scrivere e riconoscendo nella Natura il suo giudice inappellabile, Arnold Ehret si muoveva fra gli uomini distinto dalla moltitudine, eppure portando solo benevolenza e amore ai suoi simili.

Chi lo conosceva lo onorava e rispettava, chi diventava intimamente familiare lo amava.

Arnold Ehret era animalista e vegano.

Veganismo e Ehretismo

arnold ehret

Capita a volte di leggere sul forum di Arnold Ehret la presentazione di un nuovo iscritto nella quale puntualizza: “Sono vegano da tot mesi o anni, quindi parto avvantaggiato sul cammino dell'Eretismo”.

Non è così, purtroppo. Vediamo di districare la matassa una volta per tutte, perché pare che nonostante nel forum vi siano dei messaggi che cercano di chiarire le differenze, questo punto non sempre viene compreso.

Cos'è il Veganismo

Nel 1944 Donald Watson fondò la Vegan Society, che fornisce la seguente definizione:

La parola "veganismo" denota una filosofia e un modo di vita che si propone di escludere – nella misura in cui questo è praticamente possibile – tutte le forme di sfruttamento e di crudeltà verso gli animali perpetrate per produrre cibo, indumenti o per qualsiasi altro scopo; e per estensione, promuove lo sviluppo e l'uso di alternative non-animali, per il bene dell'uomo, degli animali e dell'ambiente. Da un punto di vista dietetico indica la pratica di evitare qualsiasi prodotto derivato, in tutto o in parte, dagli animali. (Vegan Society –1979)

Non tutti gli alimenti vegetali sono salutari

Premesso che lo stile di vita di un vegano esclude ogni forma di sfruttamento e crudeltà verso gli animali per qualsiasi scopo, ciò che caratterizza la dieta vegana è l'omissione dall'alimentazione dei prodotti animali. Non include il fatto che gli alimenti non animali debbano essere necessariamente salutari. Se un vegano sceglie con cura il suo cibo accertandosi che sia salutare questo è grazie alla sua personale iniziativa. Molti vegani sono convinti che la semplice omissione dei prodotti animali dalla propria alimentazione la renda automaticamente salutare.

È noto che il consumo di prodotti animali concorre in maniera rilevante all'insorgenza di cancri e tumori, ma ci sono anche altri alimenti di origine vegetale che possono compromettere la nostra salute, e pare che molti vegani non siano a conoscenza di questo ultimo punto.

Inoltre lo stile di vita di un vegano prende in considerazione soltanto il modo di rapportarsi con gli animali, senza limitazione alcuna a comportamenti che possono essere lesivi della persona stessa.

Potresti farti le canne e ubriacarti tutte le sere, partecipare a cene e abbuffarti di pastasciutta, pizza, hamburger e spezzatino di soia, focacce, torte salate, dolci di ogni genere, innaffiando ogni portata con bicchieri di vino e concludendo con il caffè e il limoncello, fumando nelle pause e facendo colazione la mattina dopo con la “nutella” vegana e il latte di soia e rientrare nella definizione di vegano.

Tenendo conto di tutte queste considerazioni un vegano potrebbe essere definito un onnivoro vegetariano.

Un ehretista segue un percorso che lo porta ad osservare un'alimentazione che tende ad escludere gli alimenti di origine animale seguendo delle diete di transizione e il suo stile di vita esclude il consumo di alcol e di farmaci e gradualmente elimina i cibi di origine animale senza sforzo, non dall'oggi al domani sconvolgendo le abitudini alimentari, sostituendoli con frutta e verdura cruda e cotta. Per quanto le motivazioni principali di un ehretista siano di carattere salutistico, incidentalmente si ritrova ad escludere dalla sua alimentazione cibi di origine animale, pur continuando ad usare oggetti di origine animale come abbigliamento e scarpe. Alcuni poi aderiscono ai principi vegani, potendo allora essere considerati ehretisti e vegani, vegani che si prendono cura anche della propria salute.

Ritornando alla presunzione iniziale di essere avvantaggiati accingendosi al Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco, per il mero fatto di essere vegani, rispetto a una persona onnivora, può essere vero il contrario.

Prodotti di farina dei comuni cereali

A questo proposito riporto degli estratti dai libri di Arnold Ehret: Mangiare alimenti vegetariani in eccessiva quantità è più deleterio che mangiare carne perché quest'ultima contiene proporzionalmente meno muco degli alimenti vegetariani amidacei delle famose cene vegetariane con numerose portate.

Questo significa che i farinacei cerealicoli ricchi di amido con i quali si producono pasta, pane, pizza, dolci, ecc. non sono adatti all'alimentazione umana.

Già eliminandoli dalla propria alimentazione si possono vedere miglioramenti del proprio stato di salute. Volendo continuare a nutrirsi con i prodotti descritti è fortemente consigliato di passare agli pseudo-cereali come descritti in questo articolo: Passare dai cereali agli pseudo-cereali

Continua Ehret: Il motivo per cui una persona che si ciba di sola carne può vivere senza malattie manifeste relativamente più a lungo di un vegetariano che si ciba di alimenti amidacei è di facile comprensione dopo aver studiato la Lezione 5. Il primo produce ostruzioni meno solide con più piccole porzioni di carne rispetto alle porzioni della persona che mangia in eccesso alimenti amidacei, ma le malattie di cui sarà affetto in seguito saranno più gravi perché accumula più veleni, pus ed acido urico.

Per evitare malcomprensioni da parte di astemi e vegetariani, devo dare qui alcune spiegazioni. La carne non è un alimento, ma soltanto uno stimolante che fermenta, si decompone nello stomaco. Il processo di decomposizione, tuttavia, non inizia nello stomaco, ma immediatamente dopo la macellazione. Questo è già stato dimostrato con sperimentazione su persone dal Prof. Dott. S. Graham e aggiungo che la carne agisce come uno stimolante proprio per questi veleni che derivano dalla decomposizione e quindi erroneamente considerata un alimento energetico.

Tramite la dieta carnivora accettata dall'uomo durante i secoli passati, arrivò la più bassa forma fisica di vita per l'umanità, di fatto uccidendo e mangiando le sue co-creature!

Lo standard della vita sana si basa ancora sugli stessi fatti che esistevano migliaia di anni fa prima che l'uomo imparasse ad accendere un fuoco, a massacrare animali e a cuocerli come cibo! Il nostro cibo consisteva esclusivamente di frutta ed erbe, intendendo per queste ultime ortaggi a foglia verde (vedi Genesi 1-29).

I libri di Arnold Ehret

Arnold Ehret, nessuna complessità, attuale e fattibile

arnold ehret

Recentemente la scienza ortodossa avrebbe "scoperto" che mangiare poco permette al corpo e soprattutto al cervello di ringiovanire. Lo hanno scoperto alcuni ricercatori italiani dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Roma e la ricerca verrà pubblicata sulla rivista Pnas (Proceedings of the National Academy of Sciences Usa). Mangiando poco, si formerebbe una molecola, che i ricercatori hanno chiamato creb1 che aiuterebbe il cervello a ringiovanire.

La scienza fa le scoperte e poi tenta di adattare i risultati a suo uso e consumo. La verità è che mangiando meno il corpo e il cervello ringiovaniscono, che poi si formi una determinata molecola per merito di questo è irrilevante. Ma la scienza, sperimentando su dei topi, spera di mettere questa molecola in un farmaco, quindi brevettabile e vendibile, di sicuro a caro prezzo, nella speranza che possa far ringiovanire il cervello pur mangiando da schifo!  Fonte: Cattolica News

E' pura illusione.

Questo, il ringiovanimento dovuto al mangiare poco, in ogni caso non fa che confermare ciò che Arnold Ehret affermava già quasi un secolo fa nei suoi libri. Ma c'è molto di più, come possiamo dedurre da questo estratto da "La tua Via Verso la Rigenerazione":

La selezione e la preparazione dei vari alimenti, diventano fattori immensamente importanti della vita quando si riconosce che una grande percentuale di tutti gli uomini che vivono oggi non potrebbe sopportare un lungo digiuno!

Puoi imparare di più su questi fatti sorprendenti nel mio libro, il "SISTEMA DI GUARIGIONE DELLA DIETA SENZA MUCO". Senza una dieta correttiva la perfetta salute non può essere conseguita con i moderni farmaci miracolosi o qualunque altra forma di comunemente accettati rimedi o tramite trattamenti meccanici.

Una suprema, assoluta, salute Paradisiaca – la via della guarigione infallibile deve avvenire tramite, ed è governata dalle leggi della dieta. L'uomo, come ogni organismo vivente e pianta, matura e deve la sua esistenza al cibo. La salute dell'uomo o malattia di qualsiasi tipo, derivano direttamente da assunzione di cibo. Il suo stato d'animo può essere un fattore che contribuisce, ma la caduta del genere umano, in ultima analisi è un "peccato di dieta".

La vera causa fisiologica di tutti i mali, in particolare i disturbi fisici del genere umano può essere fatta risalire direttamente alla dieta accettata dalla civiltà odierna. Dopo aver permesso al corpo di degenerare mangiando cibi sbagliati che producono la malattia, la preghiera da sola si rivelerà inutile senza uno sforzo fisico fatto per correggere le abitudini di vita sbagliate.

La salvezza dell'umanità e il suo ritorno al prototipo ideale del "perfetto" essere normale richiederà una guarigione completa dai "peccati della dieta della civilizzazione" attuale. La malattia è sporcizia interna acquisita nel corso di tutte le ere con i cibi sbagliati. La mia rivelazione delle malattie e della loro guarigione attraverso una dieta correttiva si basa su prove e sostenuta da esperienze ed esperimenti condotti sul mio corpo così come su migliaia di pazienti al mio Sanatorio in Svizzera durante un periodo di oltre quindici anni.

Tutti i metodi naturali di trattamento sono infatti più o meno di pulizia, di guarigione e anche più o di meno di ringiovanimento, ma falliscono di vincere completamente la SORGENTE, che è la causa diretta della condizione di "intasamento". Una ben selezionata  dieta di "pulizia" composta di frutta fresca e ortaggi a foglia verde, diventa un vero piacere piuttosto che una "esperienza dolorosa".

I tipi diversi di cibo e le molte variazioni possibili, il riposo prescritto e il rilassamento sono tutti adatti in ogni singolo caso e quindi devono essere particolarmente selezionati per rispondere alle diverse situazioni. Ad esempio, si deve accertare in modo accurato la quantità di rifiuti e veleni presenti nella eliminazione quotidiana di muco che ora si sta sciogliendo e viene portato via dal flusso sanguigno. La lingua patinata, un campione di urina, la materia fecale putrida, ti dicono come stanno le cose.

L'efficienza vitale del paziente non deve essere ostacolata, e quindi un "rallentamento" dell'effetto aggressivo dell'eliminazione può essere consigliabile. Più tempo si consente al corpo per liberarsi dei veleni immagazzinati, meno vitalità sarà richiesta per fare il lavoro, e il trattamento sarà di più sicuro successo! Per esempio, se l'anamnesi del caso mostra che dei "farmaci" sono stati somministrati per un lungo periodo di tempo, diventa estremamente consigliabile "rallentare" l'effetto aggressivo di eliminazione con dei cibi cotti – soprattutto verdure contenenti fibre – come barbabietole, erbette, spinaci, sedano, ecc. 

Se la "malattia" è del tutto rimediabile, la Natura guarirà non solo la malattia, ma l'intero uomo!

Arnold Ehret

Molte persone hanno ottenuto risultati che potrebbero essere considerati eccezionali, come il fatto che un'operazione chirurgica diventa non più necessaria, ma con il "Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco" possono anche essere la norma.

I libri di Arnold Ehret possono essere acquistati qui: Libri di Ehret